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QUANDO IL FIGLIO E' TERMINALE
Inserito il 16 maggio 2007 alle 14:36:51 da Federica Cifelli.

Da Romasette del 16-5-07: "Quando il figlio è terminale"

"Quando il figlio è terminale"

Al Regina Apostolorum Giuliano Ferrara, Carlo Valerio Bellieni e Giuseppe Noia a confronto sull'eutanasia prenatale di F. C.

I feti terminali: un’umanità da accogliere e da amare. Parte da questo presupposto, dal paradosso scientifico e affettivo dei nascituri senza futuro, la giornata di studio in programma per domani a partire dalle 15.30 all’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum. Tema: “Quando il figlio è terminale: scienza, bioetica e famiglia di fronte alle proposte di eutanasia prenatale e pediatrica”. Tra i relatori insieme al direttore del Foglio Giuliano Ferrara ci saranno Carlo Valerio Bellieni, neonatologo, e Giuseppe Noia, docente di medicina prenatale all’Università Cattolica del Sacro Cuore, oltre che vice presidente e direttore del Comitato scientifico de La quercia millenaria, onlus che opera a sostegno della maternità e della vita nascente. Anche quando questa presenta incompatibili con l’esistenza, a motivo delle patologie più diverse.

«La prenatalità e la terminalità sono condizioni che oggi non sembrano meritare né cura né attenzione – spiegano gli organizzatori -: sinonimo di infra-umanità, sul quale la post-umanità non può soffermarsi». Proprio per questo ai bioeticisti, ai medici, ai giornalisti che interverranno al convegno che conclude il master in Bioetica dell’ateneo verrà chiesto di fare il punto su quanto è opportuno fare in questi casi: «Quando non c’è possibilità di recupero è opportuno impiegare risorse, personale e tempo?». Una domanda, questa, alla quale hanno già risposto i genitori e i medici che racconteranno la loro esperienza di accoglienza e di accompagnamento di feti terminali fino al loro esito naturale. «Dalle loro storie possiamo ripartire, possiamo sperare, «con la consapevolezza che l'accoglienza di un bambino dal volto apparentemente inumano, come un anencefalico o un microcefalico, renda umano il volto dell'intera società».

Nel corso della giornata sarà presentato anche il libro "Il figlio terminale. Risposte di amore straordinario alla ordinaria eutanasia prenatale", di Giuseppe Noia e Sabrina Pietrangeli Paluzzi – fondatrice con il marito Carlo de La quercia millenaria -, già arrivato alla seconda edizione per i tipi di Nova Millennium Romae. Il volume, con la presentazione dell’arcivescovo Angelo Comastri, contiene 18 testimonianze di famiglie che hanno accompagnato fino alla fine i loro bambini, con amore, con tenerezza. Scegliendo per loro la vita. Alcuni non hanno mai visto la luce; altri sono vissuti pochi giorni; altri poche ore. Nessuno di loro è stato abbandonato.

L’ingresso al convegno è libero. Per informazioni: tel. 06.66527800.

16 maggio 2007



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nel nostro sito si parla di gravidanza patologica e cura del feto terminale. i nostri specialisti operano terapia fetale invasiva in gravidanza con patologie fetali; alcune patologie sono agenesia renale, ostruzione renale, displasia polmonare, agenesia polmonare ma anche anencefalia. ci troviamo di fronte a un feto con patologie oppure patologie materno fetali.E' importante il rapporto medico paziente specie con il chirurgo fetale. Al policlinico Gemelli, il prof. Noia,collabora presso centro per i feti terminali. Il nostro centro di aiuto con una rete di famiglie e una rete di specialisti - specialisti in chirurgia, pediatria, psicologia, sostegno della coppia- si occupano anche di aborto terapeutico, spina bifida, feto polimalformato e gravidanza patologica amniocentesi. Seguiamo casi di ipoplasia polmonare, displasia renale ed idronefrosi o anche idrope fetale, gozzo fetale, ernia diaframmatica, piede torto. E' importante diagnosi prenatale, un centro di neonatologia, di pediatria, e urologia, per seguire le malformazioni urinarie, le infezioni delle vie urinarie(nell'uretere, uretra, reni, vescica, in caso di rene displastico oppure ipertono vescicale o fimosi, ipospadia,ma anche di epispadia); altri problemi sono idrocefalia ma anche acrania o anencefalia.Casi frequenti di trap sequence, twin twin transfusion syndrome(detta anche ttt-s o trasfusione feto fetale) e cardiopatia fetale.