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LA QUERCIA CELESTE SCRIVE A GIULIANO FERRARA
Inserito il 23 gennaio 2008 alle 22:48:24 da "Il Foglio" 23-01-08.

LA QUERCIA CELESTE SCRIVE A GIULIANO FERRARA

Carissimo direttore,

aderisco con gioia alla moratoria da voi proposta.

Da qui, da dove vivo io ultimamente, in alto, le cose si vedono con una
maggiore chiarezza e tutto sembra piccolo: i giochi della politica, le ansie di
guadagno spacciate per solidarietà, i successi della scienza che passano
attraverso insuccessi dell'uomo. Tutto piccolo.

In fondo questa sorte era toccata anche a me. Qualche medico, pensando di
sedere in alto -deformazione professionale- mi aveva visto piccolo e con la
testa troppo piccola -deformazione mortale-: la chiamano microcefalia (la mia
intendo non quella del medico...). Non sono uno scienziato, non ho avuto tempo
per studiare, forse non avevo la testa per farlo, ma dalle parole del medico ho
intuito che la microcefalia è una malattia che trasforma un bambino nella
pancia in un "parassita" da eliminare. O così almeno hanno detto ai miei
genitori. Loro hanno pianto, hanno sofferto, hanno pregato e alla fine non
hanno creduto a quella metamorfosi bugiarda ed avvilente. Sapevano che un bacio
d'amore può trasformare il ranocchio in principe, lo sguardo di un padre
falegname trasforma un nodoso pezzo di legno in un figlio. E così mi hanno
accolto, da figlio, anche se malato.

Sono nato il 3 febbraio del 2006 (ma guarda... il 3 febbraio 2008 si celebra la
giornata per la vita!). Non faccio per vantarmi, ma i miei hanno detto che ero
bello, con una faccia tonda e piena come la luna. Lo stesso giorno sono stato
battezzato, nel reparto di terapia intensiva neonatale del Policlinico Gemelli:
attorno c'erano tante persone con la veste bianca e con delle buffe maschere,
ma ho riconosciuto gli occhi dei miei genitori, occhi lucidi ma gioiosi. Poi,
inevitabilmente, il 4 febbraio sono morto, ma di una morte bella, tenendo la
mano di mamma e papà che mi accarezzavano, mi accompagnavano (ed io
accompagnavo loro per la verità) e un Padre nuovo che mi attendeva per
abbracciarmi.

Ed ora da qui, dove vivo io ultimamente, in alto, le cose si vedono con una
maggiore chiarezza e certe cose sembrano proprio grandi: l'amore di quel medico
che pur vedendomi brutto ed ecograficamente bidimensionale aveva chiesto il mio
nome- un nome vero da bambino e non quei buffi nomi latini che date ai
parassiti... -; l'amore dei miei genitori, che quel nome di figlio, Francesco
(così mi chiamo), l'hanno pronunciato piangendo; ed è grande anche lei,
direttore, per quello che ha avuto il coraggio di fare con questa battaglia.
Non posso dirle come andrà a finire, ma certe cose non si giudicano dalla fine,
ma dal coraggio dell'inizio. In fondo anche per me è stato così: a molti è
parso che io abbia fatto una brutta fine, ma la mia vita invece è stata tutta,
ed è ancora, uno splendido inizio.

Francesco, un figlio de "La Quercia Millenaria"


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nel nostro sito si parla di gravidanza patologica e cura del feto terminale. i nostri specialisti operano terapia fetale invasiva in gravidanza con patologie fetali; alcune patologie sono agenesia renale, ostruzione renale, displasia polmonare, agenesia polmonare ma anche anencefalia. ci troviamo di fronte a un feto con patologie oppure patologie materno fetali.E' importante il rapporto medico paziente specie con il chirurgo fetale. Al policlinico Gemelli, il prof. Noia,collabora presso centro per i feti terminali. Il nostro centro di aiuto con una rete di famiglie e una rete di specialisti - specialisti in chirurgia, pediatria, psicologia, sostegno della coppia- si occupano anche di aborto terapeutico, spina bifida, feto polimalformato e gravidanza patologica amniocentesi. Seguiamo casi di ipoplasia polmonare, displasia renale ed idronefrosi o anche idrope fetale, gozzo fetale, ernia diaframmatica, piede torto. E' importante diagnosi prenatale, un centro di neonatologia, di pediatria, e urologia, per seguire le malformazioni urinarie, le infezioni delle vie urinarie(nell'uretere, uretra, reni, vescica, in caso di rene displastico oppure ipertono vescicale o fimosi, ipospadia,ma anche di epispadia); altri problemi sono idrocefalia ma anche acrania o anencefalia.Casi frequenti di trap sequence, twin twin transfusion syndrome(detta anche ttt-s o trasfusione feto fetale) e cardiopatia fetale.