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Esce la riedizione de IL FIGLIO TERMINALE - Avvenire 7 maggio 2010
Inserito il 07 maggio 2010 alle 19:08:56 da Marta Rovagna.

Esce la riedizione de IL FIGLIO TERMINALE - Avvenire 7 maggio 2010

I bimbi sono cresciuti, oggi hanno tre anni e vivono, amati e coccolati dalle loro famiglie. A raccontare il seguito delle loro storie è l’edizione aggiornata del libro “Il figlio terminale”, volume edito per la prima volta dall’associazione La Quercia Millenaria nel 2007. Il testo, di Giuseppe Noia e Sabrina Pietrangeli Paluzzi, sostiene l’opera dell’associazione che dal 2006 si occupa di famiglie con bambini dichiarati “feti terminali”.

Il testo raccoglie le storie di diciotto famiglie che hanno attraversato il calvario della malattia del proprio figlio ancora nell’utero della mamma e che hanno scelto di combattere per la vita del nascituro. L’associazione è nata infatti per offrire un sostegno concreto alle coppie con figli dichiarati “feti terminali” attraverso un centro di assistenza per la chirurgia fetale invasiva e la diagnosi prenatale di 3° livello, che si trova al Policlinico Agostino Gemelli a Roma, presso il Day Hospital di ginecologia diretto proprio da Giuseppe Noia, coautore del testo. Il centro è all'avanguardia per il trattamento di alcune patologie spesso ritenute terminali in altri centri, ma che con le più recenti scoperte scientifiche e adeguati approcci terapeutici, portano molte volte a restituire possibilità di vita o miglioramento della sua qualità al bambino in utero.

Il libro racconta quindi le storie di Massimo e Michela e del piccolo Francesco, di Claudio, Alessia e del piccolo Andrea e di molte altre famiglie, nomi e volti concreti che hanno vissuto e vivono percorsi di sofferenza e di pace, trovata nell’abisso della disperazione grazie alla fede.

La Quercia Millenaria è il luogo in cui i genitori condividono il loro percorso di accoglienza di un figlio considerato "incompatibile con la vita", o che vivrà con una malformazione, e si sostengono reciprocamente con la condivisione, la preghiera comunitaria e un aiuto concreto. Le testimonianze del libro sono una testimonianza concreta di come via sia un’alternativa concreta all’aborto, che si chiama “accompagnamento”, amare fino alla fine. Fine che può essere nel corso della gravidanza, dopo il parto o a pochi anni dalla nascita del piccolo. Aborto e accompagnamento sono due percorsi dolorosi ma solo una strada fa la differenza: quella dell’amore che porta come dono finale pace, speranza, slancio a riaprirsi presto alla vita e unità della coppia.

La vendita del libro è finalizzata a sostenere le varie opere che La Quercia Millenaria si propone di offrire. Per ordinarne una copia, inviare una email a: edizioni@laquerciamillenaria.org

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nel nostro sito si parla di gravidanza patologica e cura del feto terminale. i nostri specialisti operano terapia fetale invasiva in gravidanza con patologie fetali; alcune patologie sono agenesia renale, ostruzione renale, displasia polmonare, agenesia polmonare ma anche anencefalia. ci troviamo di fronte a un feto con patologie oppure patologie materno fetali.E' importante il rapporto medico paziente specie con il chirurgo fetale. Al policlinico Gemelli, il prof. Noia,collabora presso centro per i feti terminali. Il nostro centro di aiuto con una rete di famiglie e una rete di specialisti - specialisti in chirurgia, pediatria, psicologia, sostegno della coppia- si occupano anche di aborto terapeutico, spina bifida, feto polimalformato e gravidanza patologica amniocentesi. Seguiamo casi di ipoplasia polmonare, displasia renale ed idronefrosi o anche idrope fetale, gozzo fetale, ernia diaframmatica, piede torto. E' importante diagnosi prenatale, un centro di neonatologia, di pediatria, e urologia, per seguire le malformazioni urinarie, le infezioni delle vie urinarie(nell'uretere, uretra, reni, vescica, in caso di rene displastico oppure ipertono vescicale o fimosi, ipospadia,ma anche di epispadia); altri problemi sono idrocefalia ma anche acrania o anencefalia.Casi frequenti di trap sequence, twin twin transfusion syndrome(detta anche ttt-s o trasfusione feto fetale) e cardiopatia fetale.