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Apre il primo Perinatal Hospice italiano
Inserito il 26 dicembre 2012 alle 22:45:02 da Prisma News.

Apre il primo Perinatal Hospice italiano

La Quercia Millenaria e il Policlinico Agostino Gemelli di Roma: insieme per dare vita al primo Hospice Perinatale italiano.

Dietro a tutto questa Onlus, nata nel 2005 per opera di Carlo e Sabrina Paluzzi, coniugi romani che nel 2003 scelsero di proseguire una gravidanza dichiarata “terminale” dalla scienza. Durante l’attesa del loro terzo figlio, in occasione dell’ecografia morfologica, venne loro comunicato un quadro drammatico relativo ad una gravissima malformazione alle vie urinarie che riguardava il loro terzo figlio, chiamato poi Giona.

La coppia, rifiutando la proposta di aborto della ginecologa dell’Asl di appartenenza e quella di un luminare di un Centro romano di 2° livello, si rivolse al prof. Giuseppe Noia, esperto in medicina dell’Età Prenatale e terapia fetale, Responsabile presso il Day Hospital di Ostetricia del Policlinico Gemelli di Roma. Noia propose loro una terapia in utero che aveva il 30% di possibilità di successo… che si tramutò in realtà alla nascita di Giona.

Così, già da quando il piccolo aveva un anno, Carlo e Sabrina hanno voluto creare questo servizio, avendo accanto il prof. Noia. Un servizio che in soli sette anni è divenuto cultura: più di 200 bambini seguiti con amore e dedizione, molti di loro scampati all’aborto “terapeutico”, vivi grazie ad una correzione chirurgica fetale, ad una giusta cura, ad un accertamento diagnostico che smentiva la precedente diagnosi infausta… decine di famiglie che ricevendo amore hanno voluto donarne a loro volta, diventando una Rete, potente e dedita al servizio per i deboli.

Decine di medici con una grande coscienza, e qualche nome illustre: come il dr. Edmund Pellegrino, membro del Consiglio di Bioetica degli Stati Uniti, che, venuto a Roma per un congresso, si è innamorato del progetto ed ha chiesto di essere inserito tra i membri onorari del Comitato Scientifico. Ed il caro Padre Angelo Serra, Emerito in Genetica presso la Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma, che benedì La Quercia Millenaria già dal 2006, anno in cui l’associazione si concretizzò in una Onlus, e che nel convegno di inaugurazione, tuonò con un “Questa Quercia Millenaria non verrà mai sradicata, perché affonda le sue radici nel saldo terreno della fede!”. Una profezia beneaugurante, dal momento che oggi La Quercia è conosciuta in tutta Italia, e che moltissimi ginecologi si rivolgono presso la Direzione al numero SOS gestante (320-8010942) per essere indirizzati al Centro di Diagnosi Prenatale di 3° livello rappresentato per l’appunto dal Day Hospital Ostetrico del Gemelli.

E risultati strabilianti per le coppie, che pur perdendo il loro bambino, spesso realmente “incompatibile con la vita” rimangono serene, nella pace di aver amato fino alla fine, evitando sindromi depressive e tenendo salda l’unione coniugale e la serenità degli altri figli eventualmente presenti. Bambini che con amore e serenità, vanno a trovare i fratellini al cimitero, ripulendo le lapidi dalle foglie, cantando inni e regalando pupazzetti ai fratellini in Cielo.
L’85% delle coppie che entro 12-18 mesi concepiscono nuovamente, un richiamo alla vita difficilmente visibile altrove… ed ora, la concretizzazione del progetto più ambizioso de La Quercia Millenaria: la nascita del primo Hospice Perinatale italiano.

Già nel 2008, infatti, un sito americano (www.perinatalhospice.org) aveva “intercettato” l’operato della Quercia Millenaria, classificandolo come la copia carbone dell’operato dei ben 71 Perinatal Hospices operanti in America già negli ultimi 20 anni (4 invece presenti in Europa). Strutture che si prendono carico della gravidanza di bambini con diagnosi letale, e che sostengono la famiglia che fa una scelta di vita anche quando apparentemente non c’è più nulla da fare. “Qualcosa da fare c’è sempre” - dice la presidente Sabrina Pietrangeli - “amare. Fino alla fine.”

Ora il Policlinico Gemelli ha riconosciuto nell’alacre, silenzioso ed operativo lavoro della Quercia Millenaria degli ultimi 7 anni, un contributo che “arricchisce l’offerta assistenziale del Policlinico Agostino Gemelli di valenze etiche di particolare delicatezza”, come già nel 2008 il Direttore Sanitario Andrea Cambieri volle sottolineare in una lettera di benemerenza indirizzata alla presidente. Al punto che già da oggi sul sito del Policlinico alla voce ‘Associazioni’, La Quercia ha un suo spazio, all’interno del quale si possono consultare la mission associativa, il modus operandi e i progetti futuri dell’Associazione.

“Questo riconoscimento” - spiega la presidente - “è la prova che questi bambini non sono degli incidenti, che davvero su di loro c’è un progetto. In Italia l’esperienza degli Hospices Perinatali era un universo totalmente sconosciuto. Mi fa venire i brividi il pensiero che grazie alla sofferenza iniziale della nostra famiglia, di nostro figlio, questa realtà sia venuta alla nostra conoscenza e da noi concretizzata in anni di totale dono di sé, sia da parte nostra che delle famiglie sparse in tutta Italia”.
La Quercia Millenaria infatti, ha diverse dislocazioni Regionali, e il secondo Hospice sta già prendendo forma presso un altro Ospedale. L’obiettivo è quello di garantire un Hospice Perinatale La Quercia Millenaria in ogni regione, “Affinchè una scelta di vero amore, non possa mai lasciare sola nessuna mamma, nessuna famiglia”.

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nel nostro sito si parla di gravidanza patologica e cura del feto terminale. i nostri specialisti operano terapia fetale invasiva in gravidanza con patologie fetali; alcune patologie sono agenesia renale, ostruzione renale, displasia polmonare, agenesia polmonare ma anche anencefalia. ci troviamo di fronte a un feto con patologie oppure patologie materno fetali.E' importante il rapporto medico paziente specie con il chirurgo fetale. Al policlinico Gemelli, il prof. Noia,collabora presso centro per i feti terminali. Il nostro centro di aiuto con una rete di famiglie e una rete di specialisti - specialisti in chirurgia, pediatria, psicologia, sostegno della coppia- si occupano anche di aborto terapeutico, spina bifida, feto polimalformato e gravidanza patologica amniocentesi. Seguiamo casi di ipoplasia polmonare, displasia renale ed idronefrosi o anche idrope fetale, gozzo fetale, ernia diaframmatica, piede torto. E' importante diagnosi prenatale, un centro di neonatologia, di pediatria, e urologia, per seguire le malformazioni urinarie, le infezioni delle vie urinarie(nell'uretere, uretra, reni, vescica, in caso di rene displastico oppure ipertono vescicale o fimosi, ipospadia,ma anche di epispadia); altri problemi sono idrocefalia ma anche acrania o anencefalia.Casi frequenti di trap sequence, twin twin transfusion syndrome(detta anche ttt-s o trasfusione feto fetale) e cardiopatia fetale.