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Tutti in lotta per il piccolo Charlie Gard
Inserito il 11 giugno 2017 alle 12:21:31 da Sabrina Pietrangeli .

Tutti in lotta per il piccolo Charlie Gard

Io non voglio entrare neppure nel merito a gamba tesa, come sarebbe il mio istinto, ma qualche osservazione personale mi sento di farla.
Come genitore, io aspiro al meglio per la vita di un mio figlio... al meglio. E questo "meglio" alcuni genitori lo vedono nell'eutanasia, altri nell'accompagnamento. Il parallelismo è lo stesso della gravidanza di un bimbo "terminale": alcuni genitori vedono "il meglio" nell'aborto "terapeutico", altri nell'accompagnamento.
Le mie riflessioni, senza la pretesa di esprimere un parere definitivo o migliore di altri sono le seguenti:
- Un bambino non è una "cosa". E' una persona. Ma se pure lo si volesse ridurre ad una "cosa", quella "cosa" appartiene ai genitori e credo l'ultima parola spetti a loro. E' la "cosa" più preziosa che possiedono. E qualunque sia la loro decisione, qualunque sia il credo che li anima, sono loro a dover decidere, assumendosene la responsabilità, non uno Stato, un Medico o una Corte Suprema.
- Perchè interviene lo Stato a "tutela" di questo bambino, decidendo SE, QUANDO e COME è giusto che muoia? Perchè è già nato e pesa poco più di un feto di otto mesi?? Se fosse stato ancora un feto, già dichiarato senza speranza come tanti dei nostri bambini che seguiamo come Quercia Millenaria, chi se ne sarebbe occupato? Quale Stato sarebbe intevenuto? Per quale motivo, dinanzi ad una donna che fa l'aborto a nascita parziale negli Stati Uniti, o più semplicemente un aborto cosiddetto "terapeutico" in Italia a 22 settimane, non interviene nessuno Stato a tutela di quella creatura? E' forse meno vita di Charlie?, perchè pesa qualche grammo di meno?, perchè non si vede, ben nascosto dal pancione?
- Quante delle persone che si stanno stracciando le vesti, sono in realtà a favore dell'aborto nel caso in cui il bambino presenti malformazioni in fase di diagnosi prenatale? Perchè queste persone non sanno riconoscere che le due vite, quella già fuori dal grembo come Charlie, e quelle sotto forma di feto, sono la stessa identica "cosa"? Dove sono queste persone, quando ad una madre viene detto "Signora, questa vita non è degna di essere vissuta, le consiglio di abortire"?
Tutti per Charlie, quindi, perchè è giusto che la sua vita faccia il suo corso naturale, e perchè si tenti ogni strada possibile, mobilitando il mondo intero per ricavare i soldi necessari, perchè questa è L'UMANITA', questa è la FRATERNITA'. Questa fraternità oggi sta gridando a qualunque Corte Suprema che la vita è una partita che si gioca. Ma tutti anche uniti per sostenere le donne che vogliono andare avanti quando tutti, persino la famiglia o il marito stesso, premono per una interruzione dinanzi ad una trisomia 13, ad una anencefalia, o più semplicemente ad una spina bifida, che permette sì di vivere ma con una disabilità.
Spero questo caso estremo aiuti tutti noi ad avere consapevolezza del valore primario della vita, che è una sola, unica e irrpetibile... come lo siamo tutti noi.

Articoli relativi:
http://www.ilgiornale.it/news/mondo/londra-lultima-speranza-charlie-rinviata-linterruzione-delle-1407598.html

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nel nostro sito si parla di gravidanza patologica e cura del feto terminale. i nostri specialisti operano terapia fetale invasiva in gravidanza con patologie fetali; alcune patologie sono agenesia renale, ostruzione renale, displasia polmonare, agenesia polmonare ma anche anencefalia. ci troviamo di fronte a un feto con patologie oppure patologie materno fetali.E' importante il rapporto medico paziente specie con il chirurgo fetale. Al policlinico Gemelli, il prof. Noia,collabora presso centro per i feti terminali. Il nostro centro di aiuto con una rete di famiglie e una rete di specialisti - specialisti in chirurgia, pediatria, psicologia, sostegno della coppia- si occupano anche di aborto terapeutico, spina bifida, feto polimalformato e gravidanza patologica amniocentesi. Seguiamo casi di ipoplasia polmonare, displasia renale ed idronefrosi o anche idrope fetale, gozzo fetale, ernia diaframmatica, piede torto. E' importante diagnosi prenatale, un centro di neonatologia, di pediatria, e urologia, per seguire le malformazioni urinarie, le infezioni delle vie urinarie(nell'uretere, uretra, reni, vescica, in caso di rene displastico oppure ipertono vescicale o fimosi, ipospadia,ma anche di epispadia); altri problemi sono idrocefalia ma anche acrania o anencefalia.Casi frequenti di trap sequence, twin twin transfusion syndrome(detta anche ttt-s o trasfusione feto fetale) e cardiopatia fetale.