centro di aiuto per il feto ferminale C.A.F.T.     

         
 

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il C.A.F.T.

 

 

Dal 1 agosto 2009 La Quercia Millenaria ha impiantato la sua Sede Legale nel nuovo

Centro di Assistenza per il Feto Terminale in località Fiano Romano (Roma), Via del Sassone 7.

            Al suo interno sono presenti la segreteria, l'ufficio amministrativo, un bilocale per la ospitalità di una coppia, una salone conviviale/sala multimediale da 15 posti attrezzata per riunioni o mini-corsi.  Abbiamo attivato una campagna di raccolta fondi per sostenere il nuovo CAFT che costa a La Quercia Millenaria una somma mensile di oltre 1.500 euro tra affitto ed utenze. Per aiutare con una donazione di soli 10 euro mensili per un anno consecutivo, seguire le istruzioni riportate QUI. All'interno del CAFT risiede in pianta stabile una famiglia con bambini, che si occupa della custodia della struttura, della cura di sede e annessi, della segreteria, dell'amministrazione, dello smistamento di pacchi, prodotti postali e gestione degli eventi, nonchè del sostegno emotivo e spirituale della coppia ospite, della preparazione dei pasti e della cura del bucato personale degli ospiti.

            Come è strutturato? All'interno della struttura è presente un bilocale di circa 20 mq totoali, diviso in ingresso e camera interamente arredata con letto matrimoniale, armadio 4 ante, lettino per bambini e tavolo con sedie, più tutto il corredo necessario per il letto e l'igiene personale.

            A chi è destinato l'uso del Caft? Il Caft Viene messo a disposizione ad offerta libera, unicamente alle famiglie la cui gravidanza è seguita interamente dal Day Hospital di Ostetricia del Policlinico Agostino Gemelli di Roma, e soprattutto che abbiano accettato il trattamento Hospice offerto dalla nostra Associazione. Non è ammesso l'utilizzo a nessuna persona che necessiti semplicemente di una sistemazione alberghiera, nè a coppie da noi sconosciute in difficoltà economiche, nè da persone che abbiano una gravidanza non seguita da noi, o che non accolgano la nostra offerta di affiancamento. La possibilità di alloggio è destinata unicamente alle mamme in stato di gravidanza e al proprio marito. Sono quindi esclusi: a) altri figli eventualmente presenti (a meno che la coppia non sia realmente impossibilitata a lasciarli a terzi, cosa che va valutata di volta di volta, e comunque non è possibile accogliere nella struttura più di 1 bambino); b) genitori o suoceri della coppia; c) sorelle, fratelli, amici della coppia. La disponibilità che viene data alla coppia è di poter usufruire del Centro non più di quindici giorni consecutivi nell'arco della gravidanza, per poter garantire il servizio a quante più persone possibili. Eventuali casi particolari saranno valutati dalla Direzione di volta in volta. Nell'immediato periodo post-parto, in presenza di cure necessarie al bambino è possibile rimanervi alloggiati, anche con il bambino stesso. Una volta dimesso il bambino, il Caft non è disponibile per futuri ricoveri o controlli medici, poiché si tende a lasciare libera la struttura per dare precedenza alle mamme in stato di gravidanza. In base alle varie patologie pediatriche, esistono diverse associazioni che possono continuare il nostro servizio.

            Mi costa qualcosa? Per alloggiare al CAFT non viene richiesta alcuna somma in denaro, ma la contribuzione libera con offerte simboliche nella misura di quanto il  proprio cuore suggerisce sarà ben accetta, per permettere a La Quercia Millenaria di poter erogare il servizio nel tempo a tutti coloro nel bisogno. A tal proposito, all'interno del CAFT troverete una cassetta per poter contribuire in totale anonimato.

            Chi si occupa delle pulizie? Le persone alloggiate al CAFT hanno l'obbligo di provvedere personalmente alle pulizie utilizzando gli strumenti forniti nell'appartamento, e di restituire la struttura nelle condizioni igieniche trovate all'arrivo. In caso oltre alla coppia sia presente un altro figlio, i genitori sono tenuti alla massima sorveglianza degli stessi allo scopo di prevenire incidenti a danno del piccolo, od eventuali danni alla struttura.

            Posso ospitare amici o parenti? No, in nessun caso. La struttura è riservata alla donna incinta, al marito e ad un eventuale bambino. 

            Come prenotare il Caft? La richiesta di poter alloggiare al Caft viene fatta telefonicamente allo 0765-451160  (cellulare  320-8010942), oppure via e-mail con almeno 20 giorni di anticipo, tranne i casi urgenti che saranno vagliati dalla Direzione di volta in volta. La Direzione si riserva di rifiutare la richiesta, nel caso in cui il CAFT sia già occupato o prenotato per le date richieste.

            Come arrivo al Caft?

            PER CHI VIENE DAL NORD: Uscire per Roma Nord - Fiano Romano. Subito dopo il casello, girare a destra per Fiano Romano. Alla prima rotatoria girate a sinistra direzione Capena-Zona Industriale, lasciando il centro commerciale Feronia alla vostra destra. Proseguite diritto e alla rotatoria seguente, fate mezzo giro e proseguite dritto direzione Zona Industriale (Via Fontanella del Solco). Percorrete tutto il rettilineo, finito il quale girate a sinistra (Strada della Mola Saracena); proseguire per 800 mt. e poi girare a destra in Via dell'Industria e percorrerla tutta. Alla fine arriverete dinanzi ad un Bar "Pit Stop", lì girate a sinistra (Via Prato della Corte, che poi evolve in Via Piana del Sasso). Proseguite diritto per 1 km oltrepassando alla vostra destra Via dei Pini e Via delle Baiocchelle. Noterete sulla destra un centro ippico, che fa angolo proprio con via del Sassone. Girate quindi a destra percorrendo circa 150 mt, e girare a sinistra all'altezza del civico 11. In fondo alla stradina privata, troverete il civico n. 7: Ben arrivati!

            PER CHI VIENE DAL SUD: Uscire per Roma Nord - Fiano Romano. Subito dopo il casello, prendere la sinistra direzione Roma-Fiano Romano, e poi destra direzione Fiano Romano. Alla prima rotatoria girate a sinistra direzione Capena-Zona Industriale, lasciando il centro commerciale Feronia alla vostra destra. Proseguite diritto e alla rotatoria seguente fate mezzo giro e proseguite dritto direzione Zona Industriale (Via Fontanella del Solco). Percorrete tutto il rettilineo, finito il quale girate a sinistra (Strada della Mola Saracena); proseguire per 800 mt. e poi girare a destra in Via dell'Industria e percorrerla tutta. Alla fine arriverete dinanzi ad un Bar "Pit Stop", lì girate a sinistra (Via Prato della Corte, che poi evolve in Via Piana al Sasso). Proseguite diritto per 1 km oltrepassando alla vostra destra Via dei Pini e Via delle Baiocchelle. Dopo noterete sulla destra un centro ippico, che fa angolo proprio con via del Sassone. Girate quindi a destra percorrendo circa 200 mt, e girare a sinistra all'altezza del civico 11. In fondo alla stradina privata, troverete il civico n. 7: Ben arrivati!

            E per arrivare al Gemelli? Il CAFT è distante dal Policlinico Gemelli circa 38 km, di cui i primi 25 a scorrimento veloce tramite autostrada A1 e G.R.A. Per chi si sposta in auto, il tempo di percorrenza considerato il traffico è di 60/90 minuti circa. Senza traffico, soltanto 45 minuti.

           Posso parcheggiare al Gemelli? All'interno del Policlinico le aree di parcheggio stanno progressivamente diventando tutte a pagamento. Se pensate di rimanere tutto il giorno, spenderete circa 15 euro. I possessori di contrassegno per handicap non pagano nulla, ma sono obbligati a parcheggiare al P5 e debbono portare con sè il contrassegno disabili e il ticket ritirato all'ingresso del parcheggio; prima di lasciare l'ospedale si deve andare nell'ufficio della GestiPark (4° piano a fianco della libreria Gemelli), a mostrare il contrassegno ed a vidimare il ticket con il quale si aprirà la sbarra gratuitamente.

             Se volessi alloggiare più vicino al Gemelli o far alloggiare i miei parenti?

 

Gli alloggi vicini al Policlinico Gemelli:

Residenza Protetta: All’interno del Campus c’è una Residenza per ospitalità protetta, con 41 stanze e 70 posti letto.

Al piano terra si trova la reception con un grande soggiorno, sala ristorante e bar.

L’ingresso da parte dell’utenza è senza limiti di orario (servizio 24 ore).

E’ possibile rivolgersi al numero telefonico 06.30155680

Centralino Policlinico A. Gemelli : tel. 06.30151

Ufficio Relazioni con il Pubblico: tel. 06.35510330 / 06.35510332

 

Pensionati

Si tratta di Istituti Religiosi molto vicini all''ospedale.

*** Suore Spagnole Domenicane

via di Villa Maggiorani, 9 (a 50 metri)  - Tel. 06.3053405

*** Suore Adoratrici del Sacro Cuore

via della Pineta Sacchetti, 231 (a 50 metri) - Tel. 06.3053191

*** Suore dello Spirito Santo

via della Pineta Sacchetti, 227 (a 50 metri) - Tel. 06.35507061

*** Suore Francescane

via del Forte Trionfale, 2 - Tel. 06.3054678 • 06.35505896

necessario transito in autobus con linea 446

*** Suore Vietnamite: Casa S. Giuseppe

Via della Pineta Sacchetti, 45 - Tel. 06 6638826

necessario transito in autobus con linea 446 o 994)

 

Hotel 

In alternativa ci sono degli hotels nelle vicinanze dell’ospedale.

*** Central Park: tel. 06 355741

*** Sisto V: tel. 06 35072185

*** Hotel Desiderio (di fronte ingresso Policlinico): tel. 06 3017494

*** Hotel Octavia: (fermata OTTAVIA, linea FM3 trenino) tel. 06 30813432

*** Hotel Pinewood (linee bus 446 o 994) tel. 06 6636546

*** Hotel Movenpick (a 200 mt) tel. 06 355741

*** Hotel Pineta Palace (linee bus 446 o 994) tel. 06 3013800

prezzi a richiesta

 

Ospedale Pediatrico Bambino Gesù

Ufficio Relazioni con il Pubblico: tel. 06.6859.2780; e-mail: urp@opbg.net

 

Casa di Accoglienza Bellosguardo

L’ospitalità presso la Casa di Accoglienza Bellosguardo dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, in via degli Aldobrandeschi, viene concessa ai genitori o ai familiari di bambini ricoverati in Ospedale, residenti fuori Roma, e affetti da patologie che richiedano una lunga permanenza. L’ospitalità nella Casa d’Accoglienza prevede due persone per ogni ricoverato, e non può prolungarsi oltre la degenza ospedaliera del malato. Sono ospitati anche pazienti in terapia in Day Hospital (documentato dall’Ospedale) che dovranno essere accompagnati da massimo due parenti maggiorenni per tutta la durata del soggiorno.

Per l’ammissione è necessaria la seguente documentazione:

- la richiesta firmata dal Primario su apposito modulo,

- un documento di identità,

- il certificato di ricovero 

i quali vanno presentati:

- all’Associazione di Volontariato OPBG, che ha sede all’interno dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù presso il Negozietto dal lunedì al venerdi dalle ore 9:00 alle ore 13:00 e dalle ore 15:00 alle ore 18:30; il sabato dalle ore 9:00 alle ore-13:00.

- alla Segreteria della Casa di Accoglienza Bellosguardo dal lunedì al sabato dalle ore 08:00 alle ore 16.00.

 ATTENZIONE: L’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù mette a disposizione degli ospiti della Casa di Accoglienza un bus – navetta per gli spostamenti da e per l’Ospedale Bambino Gesù, sede di Piazza S.Onofrio 4, nei seguenti orari:

- ore 7:30 partenza dalla sede di Sant’Onofrio, arrivo in “casa” ritorno in Ospedale per le ore 8:30

- ore 14:30 partenza dalla sede di Sant’Onofrio, arrivo in “casa” ritorno in Ospedale per le ore 15.30 (eccetto la domenica)

- ore 19.00 partenza dalla sede di Sant’Onofrio, arrivo in “casa” ritorno in Ospedale per le ore 20.00.

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ATTENZIONE: Tutto il materiale compreso in questo sito (foto, numeri telefonici, servizi televisivi, interviste radiofoniche, testi o parte di essi) è protetto da copyright. La Quercia Millenaria è stata autorizzata ufficialmente a pubblicarli dai diretti interessati, e nessuno di loro autorizza altri siti o blog a pubblicarli. Chiunque prelevi questo materiale, soprattutto senza darne comunicazione alla Direzione, è passibile di denuncia penale per sottrazione di materiale privato e violazione della privacy. Chi desidera pubblicizzare questo sito è pregato di farlo mediante un semplice link. Nessuno è autorizzato a prelevare pagine del sito o parte di esse per pubblicarle altrove. Per ulteriori chiarimenti chiamare il 320-8010942

 

 

 

 

                        

 


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nel nostro sito si parla di gravidanza patologica e cura del feto terminale. i nostri specialisti operano terapia fetale invasiva in gravidanza con patologie fetali; alcune patologie sono agenesia renale, ostruzione renale, displasia polmonare, agenesia polmonare ma anche anencefalia. ci troviamo di fronte a un feto con patologie oppure patologie materno fetali.E' importante il rapporto medico paziente specie con il chirurgo fetale. Al policlinico Gemelli, il prof. Noia,collabora presso centro per i feti terminali. Il nostro centro di aiuto con una rete di famiglie e una rete di specialisti - specialisti in chirurgia, pediatria, psicologia, sostegno della coppia- si occupano anche di aborto terapeutico, spina bifida, feto polimalformato e gravidanza patologica amniocentesi. Seguiamo casi di ipoplasia polmonare, displasia renale ed idronefrosi o anche idrope fetale, gozzo fetale, ernia diaframmatica, piede torto. E' importante diagnosi prenatale, un centro di neonatologia, di pediatria, e urologia, per seguire le malformazioni urinarie, le infezioni delle vie urinarie(nell'uretere, uretra, reni, vescica, in caso di rene displastico oppure ipertono vescicale o fimosi, ipospadia,ma anche di epispadia); altri problemi sono idrocefalia ma anche acrania o anencefalia.Casi frequenti di trap sequence, twin twin transfusion syndrome(detta anche ttt-s o trasfusione feto fetale) e cardiopatia fetale.