centro di aiuto per il feto ferminale C.A.F.T.     

         
 

Iscritti
 Utenti: 561
Ultimo iscritto : brunosilvana
Lista iscritti

Log in
Login
Password
Memorizza i tuoi dati:

Visitatori
Visitatori Correnti : 4
Membri : 0

Se vuoi ricevere la nostra newsletter devi essere un utente registrato
Iscriviti

microBox

Eventi
<
Marzo
>
L M M G V S D
01 02 03 04 05 06 07
08 09 10 11 12 13 14
15 16 17 18 19 20 21
22 23 24 25 26 27 28
29 30 31 -- -- -- --

Questo mese

Vetrina

 


Vetrina


 
il C.A.F.T.

 

 

Dal 1 agosto 2009 La Quercia Millenaria ha la sua struttura comprensiva nel nuovo Centro di Assistenza per il Feto Terminale in località Fiano Romano (Roma), Via del Sassone 7. La struttura si prevede sarà utile per la residenzialità di una coppia con figlio dalla fine di novembre 2009. Nel frattempo sarà accessibile il vecchio CAFT di Via Varzi 3 a Roma. All'interno della struttura convoglieranno segreteria, amministrazione, residenzialità, sala convegni e incontri di preghiera.  Abbiamo attivato una campagna di raccolta fondi per sostenere il nuovo CAFT che costa a La Quercia Millenaria una ingente somma mensile per affitto e utenze. Per aiutare con una donazione di soli 10 euro mensili per un anno consecutivo, seguire le istruzioni riportate QUI.

 

 

REGOLAMENTO PER L'UTILIZZO

Il CAFT, Centro di Assistenza per il Feto Terminale, prevede la costruzione di un alloggio indipendente per n. 1 nucleo familiare atto ad ospitare la coppia in gravidanza con un altro bambino. Al suo interno è previsto un divano letto matrimoniale, eventuale lettino, un armadio, fornitura di lenzuola, coperte e asciugamani. Il CAFT viene messo a disposizione unicamente alle famiglie la cui gravidanza è seguita interamente dal Comitato Scientifico della nostra Associazione.

L'utilizzo di questo appartamento è destinato unicamente alle mamme in stato di gravidanza e al proprio marito, con la possibilità di far alloggiare un altro eventuale figlio. La disponibilità che viene data alla coppia è di poter usufruire del Centro non più di un mese consecutivi nell'arco della gravidanza, per poter garantire il servizio a quante più persone possibili. Eventuali casi particolari saranno valutati dalla Direzione di volta in volta. Nell'immediato periodo post-parto, in presenza di cure necessarie al bambino è possibile rimanervi alloggiati. Una volta dimesso il bambino, il CAFT non è disponibile per futuri ricoveri o controlli medici, poichè si tende a lasciare libera la struttura per dare precedenza alle gravidanze in atto.

Per alloggiare al CAFT non viene richiesta alcuna somma in denaro, ma la contribuzione libera con offerte simboliche nella misura di quanto il  proprio cuore suggerisce sarà ben accetta, per permettere a La Quercia Millenaria di poter erogare il servizio nel tempo. A tal proposito, all'interno del CAFT troverete una cassetta per poter contribuire in totale anonimato.

Il CAFT è distante dal Policlinico Gemelli circa 30 km, di cui i primi 20 a scorrimento veloce tramite autostrada A1. Per chi si sposta in auto, il tempo di percorrenza considerato il traffico è di 45/50 minuti circa. Senza traffico soli 30 minuti. Il percorso consigliato è: dal casello Roma Nord (a tre km dal CAFT), prendere la A1 Roma-Firenze in direzione Roma (per 17 km normalmente scorrevole), uscire sul Grande Raccordo Anulare direzione Cassia-Flaminia (per 5 km normalmente scorrevole), proseguire fino uscita Via Trionfale-Via Pineta Sacchetti, percorrere la Trionfale (ultimi 5 km normalmente traffico intenso) fino all'ingresso del Policlinico A. Gemelli in Largo F. Vito (Via Pineta Sacchetti). Chi desidera spostarsi con mezzo pubblico: la fermata autobus per Saxa Rubra è a 5 km (possiamo darvi un passaggio in auto). La fermata per il treno metropolitano FM1 è a 7 km dal CAFT, prendere il treno direzione Fiumicino (circa 45 min di viaggio), scendere a stazione Ostiense, e da lì prendere il treno metropolitano FM2 direzione Stazione San Pietro e scendere alla fermata Gemelli (circa altri 20 min di viaggio).

All'interno del Policlinico c'è un'area di parcheggio gratuito nella parte alta, all'eliporto che costeggia Via Trionfale. Se arrivate entro le 7,30 trovate molti posti liberi. Dopo le 8 si trovano posti solo nei parcheggi a pagamento. Se pensate di rimanere tutto il giorno, spenderete circa 15 euro. I possessori di contrassegno per handicap non pagano nulla, ma devono portare con sè il contrassegno disabili e il ticket ritirato all'ingresso del parcheggio; prima di lasciare l'ospedale si deve andare nell'ufficio della GestiPark (4° piano a fianco della libreria Gemelli), a mostrare il contrassegno ed a vidimare il ticket con il quale si aprirà la sbarra.

Le persone che occupano il CAFT hanno l'obbligo di provvedere personalmente alle pulizie utilizzando gli strumenti forniti nell'appartamento, e di restituire la struttura nelle condizioni igieniche trovate all'arrivo. In caso oltre alla coppia sia presente un altro figlio, i genitori sono tenuti alla massima sorveglianza degli stessi allo scopo di prevenire incidenti ed eventuali danni alla struttura. Al momento non è attivo un servizio di babysitting all'interno del CAFT, ma in caso di gravissima necessità, la coppia residente all'interno del CAFT si prenderà cura del bambino in vostra assenza.

Si invitano gli ospiti ad avere la massima cura per le chiavi in proprio possesso. Non è possibile ospitare al CAFT amici o parenti: la struttura è riservata alla donna incinta, al marito e ad un altro eventuale bambino. Se necessario, a 150 mt è disponibile un Bed&Breakfast, "Il Laghetto" per l'alloggio di eventuali familiari. Informazioni e costi, visitando il sito.

La richiesta di poter alloggiare al CAFT viene fatta via telefono allo 0765-451160 -  320-8010942 oppure via e-mail con almeno 20 giorni di anticipo, tranne i casi urgenti che saranno vagliati dalla Direzione di volta in volta.

Non fatevi spaventare dalla distanza dal Policlinico: per esperienza, sappiamo bene che i nostri genitori ospiti escono la mattina e si piantano dentro l'ospedale sino alla sera. 45 minuti di viaggio di andata e poi di ritorno non sono una tragedia, soprattutto considerando che dovunque, anche dalle suore, il costo al giorno si aggira attorno ai 50 euro. Qui nessuno vi chiederà denaro: se potrete, contribuirete in modo libero. Se non potete, c'è chi si toglierà del suo, per donarlo a voi.

COME ARRIVARE AL CAFT: dal casello autostradale Roma Nord proseguite in direzione Fiano Romano. Subito troverete una piccola rotatoria, alla quale dovrete girare a sinistra in direzione Capena-Zona Industriale, lasciando il centro commerciale Feronia alla vostra destra. Proseguite in Via Milano e alla rotatoria fate mezzo giro e proseguite dritto in direzione Zona Industriale. Vedrete dinanzi a voi un palazzo con un enorme cartello che riporta MISTER D (una pizzeria): state proseguendo bene! Finito il rettilineo, girate a sinistra per Via Mola Saracena, e proseguite per circa 800 mt. Girate a destra per Via dell'Industria fino a percorrerla tutta. All'incrocio, girate a sinitra per Via Prato della Corte proseguendo diritto fino a quando la strada diverrà sterrata e vedrete alla vostra destra due maneggi. Girate a destra per  Via del Sassone, e se state attenti ai cartelli posti sulla strada, troverete sulla vostra sinistra il civico n. 7 all'interno di una stradina privata. Ben arrivati!

_______________________________________________

ATTENZIONE: Tutto il materiale compreso in questo sito (foto, numeri telefonici, servizi televisivi, interviste radiofoniche, testi o parte di essi) è protetto da copyright. La Quercia Millenaria è stata autorizzata ufficialmente a pubblicarli dai diretti interessati, e nessuno di loro autorizza altri siti o blog a pubblicarli. Chiunque prelevi questo materiale, soprattutto senza darne comunicazione alla Direzione, è passibile di denuncia penale per sottrazione di materiale privato e violazione della privacy. Chi desidera pubblicizzare questo sito è pregato di farlo mediante un semplice link. Nessuno è autorizzato a prelevare pagine del sito o parte di esse per pubblicarle altrove. Per ulteriori chiarimenti chiamare il 320-8010942

 

 

 

 

                        

 


I nostri banner

 
 © La Quercia Millenaria 
Contattami
Realizzato con ASP-Nuke 2.0.6 derivato da ASP-Nuke v1.2
creato da tntlab ottimizzato per internet explorer
RINGRAZIAMENTI

Questa pagina è stata eseguita in 0,046875secondi.
Versione stampabile Versione stampabile
nel nostro sito si parla di gravidanza patologica e cura del feto terminale. i nostri specialisti operano terapia fetale invasiva in gravidanza con patologie fetali; alcune patologie sono agenesia renale, ostruzione renale, displasia polmonare, agenesia polmonare ma anche anencefalia. ci troviamo di fronte a un feto con patologie oppure patologie materno fetali.E' importante il rapporto medico paziente specie con il chirurgo fetale. Al policlinico Gemelli, il prof. Noia,collabora presso centro per i feti terminali. Il nostro centro di aiuto con una rete di famiglie e una rete di specialisti - specialisti in chirurgia, pediatria, psicologia, sostegno della coppia- si occupano anche di aborto terapeutico, spina bifida, feto polimalformato e gravidanza patologica amniocentesi. Seguiamo casi di ipoplasia polmonare, displasia renale ed idronefrosi o anche idrope fetale, gozzo fetale, ernia diaframmatica, piede torto. E' importante diagnosi prenatale, un centro di neonatologia, di pediatria, e urologia, per seguire le malformazioni urinarie, le infezioni delle vie urinarie(nell'uretere, uretra, reni, vescica, in caso di rene displastico oppure ipertono vescicale o fimosi, ipospadia,ma anche di epispadia); altri problemi sono idrocefalia ma anche acrania o anencefalia.Casi frequenti di trap sequence, twin twin transfusion syndrome(detta anche ttt-s o trasfusione feto fetale) e cardiopatia fetale.